Royal Beef: solo carne di prima scelta.

Royal Beef: solo carne di prima scelta.

Era da un po’ di tempo che vedevo lo striscione appeso fuori il locale in allestimento che preannunciava l’apertura e già mi incuriosiva molto, sto parlando di Royal Beef  un vero e proprio paradiso per tutti gli amanti della buona “ciccia”, situato in via Montenero 12 a Latina, ma già presente, dal 2012, anche al Lido di Ostia (RM).

All’esterno si resta affascinati dall’imponente vetrina con le tantissime carni esposte e si intuisce subito che la qualità è davvero ottima. Una volta entrati siamo rimasti un po’ meravigliati perché, immaginando un posto così, ci si aspetta un locale arredato in stile “steckhouse scozzese”, invece è risultato essere un ristorante elegante e ben curato, con dettagli molto originali. 

Consigliati dal personale, molto attento e gentile, abbiamo iniziato la nostra cena con una selezione di salumi di produzione propria da animali allevati nell’azienda di famiglia ubicata in Sicilia e di formaggi prodotti da un caseificio locale: veramente ottimi e con un sapore unico e genuino che ricorda quello di un tempo. Abbiamo proseguito con un buon piatto di pici alla gricia preparati dallo Chef Giuseppe Domenico La Rosa, al quale abbiamo abbinato un nebbiolo 2016 della cantina Angelo Negro, ma il pezzo forte è arrivato dopo! Consigliati dal personale di sala abbiamo optato per una fiorentina danese da 1 kg, servita e tagliata direttamente dal burger chef Luca Gulino al nostro tavolo: una carne fantastica cotta alla perfezione, succulenta e saporita, una vera e propria delizia e abbinata con un barolo 2014 sempre della cantina Angelo Negro. 

C’è sempre spazio per il dolce e, dato che eravamo nel periodo natalizio, abbiamo ordinato il panettone artigianale di Luca Mastracci della Pizzeria Pupillo, in versione tiramisù scomposto, morbido al tatto con una buona consistenza e ottimo con la crema allo zabaione e il caffè, mentre la fetta di panettone preso singolarmente aveva un sapore leggermente “acidulo” e sapido, probabilmente dato dall’aggiunta di miele nell’impasto, come mi ha spiegato Luca successivamente, dunque sarebbe stato corretto servirlo caldo.

Infine, per completare la cena, ci è stato servito un buon cioccolato fondente e un bicchiere di porto Borges che apparteneva a una collezione privata risalente agli anni 80, una vera chicca per gli amanti del bere bene.

Di seguito potrete trovare tutte le foto della serata che vi faranno venire sicuramente l’acquolina in bocca e tanta voglia di provare la cucina di Royal Beef.

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